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TOUR DELLE CITTA’ IMPERIALI MAROCCO

Marocco - Casablanca

Casablanca

Casablanca è una città del Marocco, situata sulla costa atlantica, con oltre 4 milioni di abitanti, è il principale porto del paese insieme a quello di Tangeri. Non offre, come altre metropoli marocchine, una gran quantità di edifici storici, ma è piuttosto una città moderna, ideale per trascorrere un insolito weekend. Nonostante si trovi in Africa, Casablanca non ha un clima eccessivamente caldo, d’estate la temperatura media non supera i 26 gradi centigradi, pertanto è sempre piacevole soggiornarvi.L’edificio più importante da visitare è la Moschea di Assan II, la più grande dopo quella di Medina e La Mecca. La parte vecchia della città detta medina, è piena di strade strette e circondata dalle vecchie mura cittadine. E’ presente un altro edifico, di recente costruzione, ma che vale la pena di essere visitato durante un weekend di permanenza in città, la Chiesa di Notre Dame de Lourdes, con le sue splendide vetrate decorate a mano, di culto cattolico.In città sono presenti tre stazioni ferroviarie e recentemente, dal 2012, esiste una tramvia; Casablanca è servita dall’aeroporto Internazionale Mohammed V, situato a circa trenta km a sud della città. Si tratta dell’aeroporto più trafficato di tutto lo stato marocchino e di recente sta subendo lavori di ampliamento per il gran numero di voli e passeggeri che ci passano ogni giorno. La città è anche il centro industriale più sviluppato del Marocco.Casablanca pullula di lussuosi hotel dove trascorrere un weekend all’insegna del relax e delle comodità, da quello arredato in stile moderno a quello caratteristico della zona. La maggior parte dei ristoranti offre una cucina internazionale, visto l’elevato l’afflusso di turisti e uomini d’affari, ma è sempre consigliabile provare uno di quelli tipici con cucina marocchina e africana in generale. Oltre al conosciuto cous cous con le verdure o il tajine, il misto di carne speziato cotto in una particolare pentola di terracotta da cui deriva il nome, o il pesce in varie versioni, potrete assaggiare qualche dolce tipico, davvero invitante, come i biscotti con latte e arance, o la torta arancia e zafferano o le buonissime frittelle di ricotta. Dobbiamo segnalare che il Marocco è il principale produttore di vino arabo, perciò nei ristoranti di Casablanca si può trovare una vasta scelta di vini, prodotti in loco, soprattutto di vino rosso, grazie al clima mite di questa area

Rabat

Rabat, la capitale del Marocco, è una moderna città lungo la costa occidentale del Paese che si affacciata sull’oceano Atlantico. Oltre ad essere la sede del Governo marocchino, Rabat è il centro principale della cucina tradizionale e dell’architettura della nazione, un vero e proprio gioiello dove gli edifici coloniali, i viali adornati dalle palme e l’atmosfera cosmopolita rendono la città una meta imperdibile durante il vostro viaggio in Marocco. Dopo Casablanca, Rabat è la città più grande del Paese, famosa per i monumenti storici, i tappeti di lusso e i ricami: la Medina di Rabat è pittoresca e caratterizzata dai classici vicoli stretti e acciottolati, gallerie d’arte e numerosi negozi ma in più regala una splendida vista sull’oceano Atlantico. Monumenti fenici, romani, della dinastia degli Almohadi e della dinastia berbera di Merinide raccontano la lunga storia di Rabat. Sorprendenti la Muraglia degli Andalusi che protegge la zona meridionale della Medina, costruita nel 1600 in argilla, e la città vecchia, più schematica rispetto alle altre Medine, dove la rue Souika, che conduce alla Grande Moschea e al souq di calzature di Es Sebat, è il centro nevralgico

Meknes

L’incantevole Meknes è una delle principali città del Marocco, caratterizzata da un incantevole territorio verdeggiante e da una patrimonio storico-culturale di altissimo profilo. Situata alle pendici dei monti del Medio Atlante, Meknes è circondata da colline rigogliose sulle quali vengono coltivate numerose qualità di frutta e in particolar modo olive. La città e i suoi dintorni sono infatti note come una delle più lussureggianti aree verdi della nazione.La verde città di Meknes deriva il proprio nome da un’antica tribù berbera di nome Miknasa e con i suoi oltre seicentomila abitanti è uno dei principali centri economici, politici e culturali del Marocco. città Questo sito è inoltre la più recente delle quattro storiche e celebri città imperiali del Marocco: Fes, Marrakech, Rabat e per l’appunto Meknes, che a cavallo dei secoli XVII e XVIII fu anche capitale dell’intera nazione durante il mandato di Moulay Ismail ibn Sharif.Meknes è un po’ più piccola e meno nota rispetto alle altre città imperiali marocchine e per questa ragione è rimasta un po’ fuori dai grandi flussi turistici: se siete pertanto alla ricerca di una meta tranquilla e rilassata ma culturalmente stimolante e dotata di un contesto paesaggistico affascinante sicuramente Meknes non vi deluderà! La città è infatti molto meno caotica di Rabat o di Marrakech, ma presenta tutti gli aspetti tipici e distintivi delle città storiche del Marocco

Fes

Tra le città imperiali del Marocco, Fès è sicuramente quella più affascinante, con la sua enorme Medina di origine medievale che conserva ancora intatto tutto il suo fascino antico. In un tour delle città imperiali del Marocco Fès rappresenta il fulcro, il luogo più caratteristico in assoluto

Beni Mellal

Beni Mellal è una suggestiva città di circa 60.000 abitanti situata nel centro geografico del Marocco, a circa 240 chilometri adest rispetto alla capitale dello stato Rabat e altrettanti dalla grande città di Fez verso occidente. La città si sviluppa in un territorio di grande bellezza incastonato tra le montagne del medio Atlante e la catena montuosa dell’Atlante.Beni Mellal ha origine da una fortezza, Ismali, fondata nel corso del XVII secolo dal condottiero arabo Moulay Ismail che riorganizzò le fortificazioni della regione del medio Atlante unendo le piazzeforti di Tadia e Soumaa, abitate fin dall’antichità. La Kasba di Beni Mellal, cioè la cittadella più antica, risale proprio a quell’epoca e nel corso dei secoli la città si sviluppò attorno a essa, diventando un’importante punto di sosta per le carovane che cercavano ristoro dalle sabbie del deserto nella vicina oasi di Ain Asserdoun.Negli ultimi anni, la città ha avuto un notevole sviluppo turistico che l’ha resa di fatto la porta per esplorare la regione del medio Atlante. In questa guida scopriremo le mete più interessanti e le attrazioni da non perdere in un viaggio a Beni Mellal per un’avventura nel cuore del Marocco.Le mete più interessanti da visitare nel centro cittadino sono le due Kasba, le antiche cittadelle difensive che offrono la possibilità di ammirare l’antico aspetto della città. La Kasbah Bel-Kush venne costruita nel 1687 dal Sultano Moulay Ismail e oggi è uno dei più antichi resti del passato di Beni Mellal. Tra le sue strette viuzze si possono visitare due splendide moschee, tuttora in funzione, e le abitazioni tradizionali della città, anche se complessivamente la struttura non versa in un’ottima condizione conservativa.La vicina Kasbah Ras al Ain, risalente al XVIII secolo, e il giardino di Ain Asserdoun sono invece ancora perfettamente conservati. Una visita al tramonto permette di immergersi in una romantica e spettacolare atmosfera da Mille e una Notte. All’interno di questa Kasbah vi è una sorgente d’acqua che sgorga naturalmente dalle profondità della roccia e le ricerche storiche più accreditate ipotizzano che l’intero centro abitato di Beni Mellal sia nato proprio a partire dal primo insediamento fortificato attorno alla preziosissima acqua potabile.Per scoprire il volto più autentico della città vale la pena fare un giro nel suggestivo mercato di Beni Mellal, il Suq. A differenza dei grandi mercati che si possono visitare nei centri maggiori, come Marrakech o Fez, dove molte bancarelle dei mercanti si sono sostanzialmente “turisticizzate”, l’antico mercato di questa città è ancora in gran parte orientato verso i marocchini e permette di acquistare prodotti e manufatti tradizionali. Poiché Beni Mellal si trova al centro di una regione prevalentemente agricola, al suq si trovano soprattutto frutta, verdura e altri prodotti della terra, con una eccellenza per quanto riguarda arance, olive, fichi.Oltre che per i prodotti in sé, è interessante perdersi nel mercato per osservare come i berberi delle montagne e gli arabi delle pianure si incontrano qui per vendere i rispettivi beni e scambiarsi notizie e informazioni. Se poi si è alla ricerca di qualche prodotto dell’artigianato locale, tra le bancarelle non mancano fabbri, conciatori e mercanti di tessuti che offrono ai turisti il meglio della cultura materiale di questa regione del Marocco.Una delle attrazioni culturali più interessanti di Beni Mellal sono le sue scuole di musica e di danza, che attingono da una tradizione secolare fatta di compositori, musicisti e danzatori tradizionali resi celebri in tutto il Marocco dalle leggende dei berberi e dei beduini. Il lato più rilevante di questa tradizione musicale è che essa permette di comprendere come la cultura della regione di Tadla-Azlial sia una grande stratificazione di storie differenti, da quella araba a quella berbera, con contaminazioni da parte della popolazione beduina e mediterranea, una ricchezza e varietà che lascia meravigliati gli spettatori che assistono a concerti e spettacoli a Beni Mellal.

Marrakech

Da sempre una delle città più affascinanti del Nord Africa, dove convivono due volti, all’apparenza inconciliabili: la tradizione che affonda i suoi usi e costumi in tempi remoti e uno stile di vita più occidentale che si riscontra nelle molte boutique, nei ristoranti e in una certa mondanità che si respira in molti quartieri di Marrakech. Tutto in modo discreto, celato nei riad protetti dalle alte mura della Medina. Grande metropoli berbera, Marrakech ha avuto l’onore di essere una città imperiale, così come Fès, Rabat e Meknès, e il sup grande passato è testimoniato dalle sontuose costruzioni che contribuiscono a farne la capitale turistica marocchina. Il richiamo del muezzin scandisce a ore precise i ritmi delle giornate che si svolgono al di sotto dell’alto minareto della Koutoubia, simbolo della città, che con i suoi settanta metri è l’edificio più alto e il limite insuperabile in altezza, punto di riferimento perché visibile da molto lontano.

Voto medio:

da Stefano C. - 28/10/2019, alle 11:27
A parte il primo albergo di Casablanca non proprio all'altezza per il resto tutto ok. Buona la guida locale ed estremamente disponibile e professionale la nostra accompagnatrice Margit. Alla prossima :-)


da Antonio P. - 16/10/2019, alle 20:55
I servizi erogati sono stati di buona qualità ad eccezione dell' albergo \" Le Casablanca hotel - Casablanca\". Un saluto e alla prossima occasione.


da Fulvia D. - 31/10/2018, alle 13:23
viaggio stupendo,Marco accompagnatore eccezionale....anche molto preparato...compagni di viaggio simpaticissimi a parte due pecorelle nere....


da Luciano S. - 31/10/2018, alle 12:57
Tutto ok per voi e soprattutto il vs. Accompagnatore solo la guida locale ha creato qualche problema. Al prossimo viaggio saluti


da Guido S. - 31/10/2018, alle 07:53
Tutto perfetto, solo un Hotel non proprio all' altezza. Un plauso per l' accompagnatore Marco, sempre disponibile con Tutti, anche con chi non sé lo sarebbe meritato. Guido Spinaci


da Francesca T. - 31/10/2018, alle 07:09
Viaggio fantastico! Tutto secondo le aspettative: organizzazione, compagnia, escursioni, visite guidate e accompagnatore.

Sicuramente per me il primo di tanti viaggi futuri.

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