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TOUR PARMA E MANTOVA

Lombardia - Mantova (MN)

[DAL 30 APRILE AL 03 MAGGIO 2020] TOUR PARMA E MANTOVA - 3 notti mezza pensione + bevande + pranzi in ristorante + visite guidate + ingressi come da programma + trasferimento in pullman GT

Partenza: Caserta - Formia - Cassino - Frosinone - Roma


Mezza PensioneMezza Pensione
Cliccando sull'immagine è possibile visualizzare le riduzioni valide per quel periodo
DAL - AL DAL AL PARTENZA N° NOTTI TIPOLOGIA COSTO
30/04/2020
03/05/2020
30/04/2020 03/05/2020 Gio 3 STANDARD 1
- doppia
329
x persona
Gio 3 STANDARD 16
- singola
399
x persona

  "Tour Parma e Mantova"
"Parma Capitale della Cultura 2020, Mantova e Reggia di Colorno"

Dal 30 Aprile al 03 Maggio 2020
329 € per persona
Supplemento camera singola 70 €

Programma

1° GIORNO: FORMIA – MANTOVA
 
Ritrovo dei partecipanti e partenza da Formia (Molo Vespucci) ore 06:00, incontro con accompagnatore DLT Viaggi e partenza per Mantova. Sosta per il pranzo libero. In serata arrivo  in hotel in zona Mantova, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
 
2° GIORNO: MANTOVA 
 
Prima colazione in hotel e partenza per la visita di Mantova, città dei Gonzaga. Incontro con la guida e visita del centro storico rinascimentale, che si snoda in 4 piazze tra cui Piazza d’Erbe, Piazza Sordello con il Duomo, Palazzo Ducale, la Torre dell’Orologio astronomico, la Rotonda di San Lorenzo Chiesa più antica di Mantova e della celebre “camera degli sposi” dipinta dal Mantegna all’interno del Castello di San Giorgio. Al termine della visita pranzo in ristorante. Pomeriggio libero. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.
 
3° GIORNO: PARMA – CERTOSA DI SAN GIROLAMO – REGGIA DI COLORNO
 
Prima colazione in hotel e partenza per Parma, una delle città più eleganti e raffinate dell’Emilia Romagna, Capitale Italiana della Cultura 2020. Incontro con la guida e visita del centro storico, piazza de Duomo, il Battistero di San Giovanni e Teatro Farnese (unico esempio al mondo di teatro di legno di grandi dimensioni). Al termine della visita pranzo libero e tempo a disposizione per ammirare non solo il patrimonio culturale della città ma anche l’arte culinaria, di cui il famoso prosciutto di Parma. Nel pomeriggio proseguimento per la visita della Certosa, descritta da Stendhal nel romanzo “La Certosa di Parma”. Proseguimento per la visita della Reggia di Colorno, elegante e monumentale struttura architettonica, chiamata anche Versailles emiliana e dei suoi giardini. Al termine della visita rientro in hotel, cena e pernottamento.
 
4° GIORNO: RIENTRO
 
Prima colazione in hotel e partenza per il rientro.
Sosta durante il viaggio per il pranzo in ristorante in zona Firenze.
Arrivo previsto in serata a Formia.

La quota comprende:

Trasporto in pullman GT 
N. 3 pernottamenti in hotel 4 stelle a Mantova o dintorni, con prima colazione  e cena bevande incluse (¼ di vino e ½ acqua) 
N. 2 pranzi in ristorante 
Visite guidate e ingressi (come da programma) 
Accompagnatore per tutta la durata del viaggio 

La quota non comprende:

Il pranzo del 2° e del 4° giorno 
Assicurazione annullamento viaggio facoltativa, pari al 3% del costo del pacchetto 
Mancia obbligatoria (3 euro per persona)
 
*Partenze da: Casera (uscita casello Caserta nord) ore 04:45, Formia (Molo Vespucci) ore 06:00, Cassino (area Varlese) ore 06:40, Frosinone (bar Canarino) ore 07:30, Roma (uscita metro Anagnina) ore 08:45
 

Informazioni per il viaggiatore

- E’ di rilevante importanza cogliere la differenza tra accompagnatore e guida turistica locale. L’accompagnatore, in linea generale, segue ed assiste il gruppo dall’inizio al termine del tour organizzato. Si adopera affinchè il tour si svolga regolarmente e si assicura che tutti i servizi acquistati dal cliente siano erogati, gestendo gli orari degli appuntamenti programmati e svolgendo le mansioni amministrative e burocratiche in loco, oltre ad essere il punto di riferimento per tutto il gruppo. Nello specifico, le visite previste da programma sono affidate alla competenza di guide turistiche locali autorizzate e parlanti italiano, che forniscono informazioni storico-culturali sul paese che si sta visitando.
 
-  Per motivi organizzativi, è possibile che l'ordine degli ingressi, delle visite guidate e delle escursioni in programma possa subire modifiche senza preavviso, non gravando sul regolare svolgimento del tour.
 
- La categoria degli hotel scelta per i nostri tour è 3 stelle sia per le destinazioni nazionali che per quelle internazionali. 
E’ da considerare che gli hotel (più frequentemente nei Paesi esteri) non sono sempre dotati di ristorante interno, per cui i pasti serali potrebbero essere consumati in ristoranti convenzionati con gli stessi.
 
- Per le destinazioni internazionali, non sono da sottovalutare usi e costumi. Infatti, date le notevoli differenze tra Paese e Paese, ogni viaggio richiede capacità di adattamento alle diversità, tra le quali, in primis, è da segnalare la ristorazione, che molto si distacca da quella italiana.
 
- Si prega il gentile viaggiatore di segnalare al momento della prenotazione intolleranze, allergie alimentari o celiachia. 
Qualora questi particolari regimi alimentari fossero segnalati a pochi giorni dalla partenza o il giorno stesso, non si potrà garantire che hotels e ristoranti siano in grado di soddisfare tali esigenze.
 
- I tour prevedono quasi esclusivamente visite guidate a piedi in centri storici, musei e siti archeologici, ragion per cui si consiglia di valutare con attenzione gli itinerari prima di effettuare la prenotazione e di considerare che siano affrontabili fisicamente in base alle proprie esigenze. 
 
- In base al Regolamento Europeo 561/2006, in vigore dal mese di Aprile 2007, gli autisti devono necessariamente osservare 9 ore di riposo durante la notte per 3 giorni settimanali e 12 ore di riposo durante la notte per altri 3 giorni settimanali. 
Nel caso in cui si voglia ulteriormente approfondire la visita delle città oltre l’orario di visita previsto da programma, si potrà farlo liberamente utilizzando mezzi pubblici e/o taxi.
 
-  In tutti i programmi, per ogni punto di carico è abbinato il relativo orario di partenza, da considerarsi come indicativo e soggetto a modifiche. 
Nello specifico, la conferma definitiva della partenza, il relativo orario ed il riferimento telefonico dell’accompagnatore DLT Viaggi, saranno forniti telefonicamente da un operatore, che contatterà il nostro viaggiatore diversi giorni prima della partenza per le ultime informazioni utili.

Mantova

La provincia mantovana costituisce la parte sud-est della Lombardia, incuneata tra Veneto ed Emilia-Romagna. Il territorio provinciale di Mantova è costellato di piccoli centri che sono dei gioielli rinascimentali immersi nel paesaggio della pianura padana, dove una sosta è un piacere per gli occhi ed il palato. Diversi sono gli ambienti naturali: la dolce corona di colline moreniche a nord e la vasta zona pianeggiante a sud solcata da fiumi come il Mincio su cui sorge Mantova, l’Oglio e il Po. Il Mincio è il fiume per eccellenza del mantovano, quello che conferisce al capoluogo la sua inconfondibile fisionomia che la vede cinta da un sistema di tre laghi che la fanno assomigliare ad una Venezia dell’entroterra. La provincia è tradizionalmente suddivisa in tre aree, caratterizzate da alcune differenze culturali e linguistiche: l'Alto Mantovano, nella parte nord, al di sopra di Asola e Goito; il Basso Mantovano, corrispondente alla zona posta al di sotto della latitudine di attraversamento del Po; ed infine il Medio Mantovano, posto centralmente alle due zone precedenti. Reggie, ville signorili, parchi, città costruite secondo gli ideali di armonia del Rinascimento. Gli itinerari di visita che si snodano dal capoluogo, autentico scrigno di tesori nel centro della pianura e attorniato dai laghi, sono molteplici e affascinanti.
Mantova è una delle città più ricche di fascino, arte e storia dell’Italia settentrionale, patrimonio Unesco dal 2008, assieme a Sabbioneta.
Dominata dalla dinastia dei Gonzaga che ne fecero una città-corte di grandissimo splendore conserva nel centro storico le testimonianze di quegli anni. 
Il Palazzo Ducale è una vera città-palazzo con le sue 500 sale, cortili, giardini. Si prosegue con il Palazzo del Capitano che si affaccia su piazza Sordello, centro della città con la vicina piazza delle Erbe che si raggiunge passando sotto i caratteristici portici.
 Di li il palazzo della Ragione e l’attiguo Palazzo del Podestà, il più antico edificio pubblico di età medioevale con accanto la Torre dell’Orologio. Il famoso Duomo racchiude in sé tutti gli stili architettonici: dal romanico campanile al neoclassico della facciata mentre la basilica di S. Andrea progettata da Leon Battista Alberti custodisce, fra l’altro, la tomba di Andrea Mantenga. Nella zona orientale della città e immerso nel verde, merita una visita Palazzo Te, grandiosa e preziosa villa considerata l’opera più celebre dell’architetto Giulio Romano ove è possibile ammirare opere di straordinaria bellezza.
Una visita a Mantova non sarebbe completa senza un tour a Sabbioneta, la città voluta e realizzata secondo i dettami di Vespasiano Gonzaga che aspirava a lasciare come eredità culturale una città “ideale”. 
Circondata dalle fortificazioni cinquecentesche, Sabbioneta ha tra i maggiori punti di interesse le porte di accesso Imperiale e della Vittoria, la galleria degli Antichi in piazza d’Armi, il teatro Olimpico progettato da Vincenzo Scamozzi e decorato con affreschi di Paolo Veronese, ma anche la chiesa di Santa Maria Assunta, il palazzo Ducale e il palazzo Giardino. 
Un itinerario alla ricerca delle chiese più belle della provincia porta alla Cattedrale gotica di Asola, ma anche a Castiglione delle Stiviere, Ostiglia, città romana e patria dello storico Cornelio Nepote, Cavriana, Pieve di Coriano, Medole,dove si conserva una pala del Tiziano, San Benedetto Po, con l’abbazia ricostruita da Giulio Romano. Revere conserva i resti della residenza dei Gonzaga, come pure Castel Goffredo. A Marmirolo da vedere il casino di caccia del Bosco della Fontana. Infine, una curiosità per i più piccoli è il museo del giocattolo a Canneto sull’Oglio, considerato il paese dei balocchi.  Il museo sito in un palazzo dell’ 800 espone oltre 1000 pezzi tra bambole,giochi e quant’altro, raccolti dall’800 ai giorni nostri.

Parma

La sua posizione geografica, la sua storia e la tradizione gastronomica hanno reso la provincia di Parma un luogo simbolo dell’Italia.  Situata nell’Italia settentrionale, questa provincia dell'Emilia Romagna si estende tra il fiume Po a Nord, che la separa dalla Lombardia, e l’Appennino che la divide dalla Toscana.  E’ una terra composta in prevalenza da colline e montagne, ma la pianura offre, con la Bassa Parmense, che segue il corso del fiume Po, un paesaggio suggestivo. Un paesaggio costellato di borghi, castelli e antiche chiese che rimane affascinante anche quando è avvolto dalla nebbia.  Nella provincia di Parma si trovano anche numerosi laghi, tra questi c'è il lago Santo Parmense è il più grande lago naturale dell’Appennino emiliano romagnolo. L’Appennino Parmense offre ai visitatori una natura incontaminata in un paesaggio che merita di essere visitato anche attraverso la rete di sentieri che sono stati creati.  Oltre alla natura, Parma ci offre anche tanta storia e arte. Nomi come Antelami, Correggio, Parmigianino, Verdi, Toscanini hanno lasciato il segno della loro presenza in una città che può essere considerata un piccolo gioiello di grazia e raffinatezza.
Il nucleo storico di Parma si sviluppa intorno a quello che può essere considerato il suo centro religioso formato dal Duomo, il Battistero ed il Palazzo Vescovile. 
Il Duomo che si affaccia sull’omonima piazza, è una delle più vive espressioni del romanico padano, anche se nel corso dei secoli ha subito diversi interventi. Presenta un campanile del ‘200 e all’interno sono presenti celebri capolavori, tra cui la cupola affrescata da Correggio. 
Il Battistero è un edificio ottagonale costruito con blocchi di marmo rosa e insieme al  Palazzo Vescovile, originario del XI secolo, creano un suggestivo angolo medioevale. 
Affreschi del Parmigianino nelle cappelle e la cupola affrescata da Correggio sono elementi distintivi della Chiesa di San Giovanni Evangelista. 
E’ possibile ammirare altre opere di Parmigianino nella Chiesa della Madonna della Steccata e di Correggio nella Camera di San Paolo del Monastero delle Benedettine.  A breve distanza da quest’ultima, si erge il Palazzo della Pilotta, un complesso imponente fatto costruire dalla famiglia Farnese che ospita la Biblioteca, il Teatro Farnese, il Museo Archeologico Nazionale, il Museo Bodoniano e la Galleria Nazionale.
All'interno della Galleria Nazionale sono esposte opere di Correggio, Parmigianino, Beato Angelico, Leonardo da Vinci, Tiepolo, Canova, e molti altri.  Poco più in là, il Teatro Regio, tempio della musica,  tra i più illustri d’Italia.  Attraversato Ponte G. Verdi sotto il quale scorre il Torrente Parma, si arriva al Palazzo Ducale, circondato da una vasta area verde, raro esempio di parco principesco. 
Il Palazzo mantiene ancora il corpo centrale originario del ‘500 e al suo interno sono conservati cicli di affreschi di mirabile bellezza.  Uscendo dalla città, l’intera provincia parmense è disseminata di numerosi castelli e rocche che, dalle pendici dell’Appennino, si spingono sino alla “bassa” del Po e proiettano ogni visitatore in un mondo magico, fatto di dame, cavalieri e antichi manieri, considerati tra i più belli e meglio conservati d’Italia. Si parte dalla Fortezza di Bardi, che dalle rosse rocce appenniniche spicca in tutto il suo splendore; scendendo verso valle ci si imbatte prima nel Castello di Compiano, con annesso borgo, poi nel Castello di Felino e così via, sino a giungere, nella “bassa parmense”, alla Reggia di Colorno, dimora dei Farnese, dei Borbone e di Maria Luigia d’Austria. 
Qui, oltre a rimanere affascinati dalla monumentalità della regia, non si può non rimanere affascinati dai favolosi paesaggi che il fiume Po disegna incontrando la pianura. 
L’intera provincia è, infatti, da sempre legata alla vita e alla presenza di questo fiume, eterno punto di riferimento. 
Tra i comuni della pianura presenti tra Parma e Piacenza, segnaliamo  Fontevivo con l’imponente Abbazia Cistercense del dodicesimo secolo, Fontanellato, con la Rocca Sanvitale e un ciclo di affreschi del Parmigianino,  Fidenza, con la preziosa Cattedrale di San Donnino, uno degli esempi più importanti di romanico emiliano. 
Tra queste colline, è d’obbligo una visita al castello di Torrechiara nel comune di Langhirano, costruito nel XV secolo.
 

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