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TOUR VITERBO MEDIEVALE E PARCO DEI MOSTRI BOMARZO

Lazio - Viterbo (VT)

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[DOMENICA 21 MARZO 2021] TOUR VITERBO MEDIEVALE E PARCO DEI MOSTRI BOMARZO - Visita Guidata + pranzo in ristorante + trasporto in Pullman GT

Partenza: Caserta - Formia - Cassino - Roma


Prezzo Acconto
Adulti: 60 € 25 €
Partenza:  
TOTALE  

"TOUR VITERBO MEDIEVALE E PARCO DEI MOSTRI BOMARZO"

Domenica 21 Marzo 2021

60 € per persona

 

Programma

Partenza da Formia (Molo Vespucci) ore 06.30. Arrivo a Viterbo, storicamente nota come la “Città dei Papi” ore 10.00 circa e visita guidata del centro storico e dei quartieri medievali, (il più famoso è il quartiere di San Pellegrino) con i suoi palazzi nobiliari. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza per Bomarzo e ingresso al parco dei mostri e tempo libero a disposizione. Al termine, partenza per il rientro a Formia previsto in serata.

La quota comprende:

Trasporto in pullman GT
Pranzo in ristorante (bevande incluse)
Visita guidata (come da programma)
Ingressi come da programma
Accompagnatore DLT Viaggi per tutta la durata del viaggio

La quota non comprende

Tutto quanto non espressamente indicato nel paragrafo "La quota comprende"
Mancia obbligatoria (1 € per persona)

* Partenze da: Caserta (Caserta nord) ore 05:15, Formia (Molo Vespucci) ore 06:30, Cassino (area Varlese) ore 07:10, Roma (uscita metro Roma Anagnina) ore 09:15

Informazioni per il viaggiatore

- E’ di rilevante importanza cogliere la differenza tra accompagnatore e guida turistica locale. L’accompagnatore, in linea generale, segue ed assiste il gruppo dall’inizio al termine del tour organizzato. Si adopera affinchè il tour si svolga regolarmente e si assicura che tutti i servizi acquistati dal cliente siano erogati, gestendo gli orari degli appuntamenti programmati e svolgendo le mansioni amministrative e burocratiche in loco, oltre ad essere il punto di riferimento per tutto il gruppo. Nello specifico, le visite previste da programma sono affidate alla competenza di guide turistiche locali autorizzate e parlanti italiano, che forniscono informazioni storico-culturali sul paese che si sta visitando.

- Per motivi organizzativi, è possibile che l'ordine degli ingressi, delle visite guidate e delle escursioni in programma possa subire modifiche senza preavviso, non gravando sul regolare svolgimento del tour.

- La categoria degli hotel scelta per i nostri tour è 3 stelle sia per le destinazioni nazionali che per quelle internazionali. E’ da considerare che gli hotel (più frequentemente nei Paesi esteri) non sono sempre dotati di ristorante interno, per cui i pasti serali potrebbero essere consumati in ristoranti convenzionati con gli stessi.

- Per le destinazioni internazionali, non sono da sottovalutare usi e costumi. Infatti, date le notevoli differenze tra Paese e Paese, ogni viaggio richiede capacità di adattamento alle diversità, tra le quali, in primis, è da segnalare la ristorazione, che molto si distacca da quella italiana.

- Si prega il gentile viaggiatore di segnalare al momento della prenotazione intolleranze, allergie alimentari o celiachia. Qualora questi particolari regimi alimentari fossero segnalati a pochi giorni dalla partenza o il giorno stesso, non si potrà garantire che hotels e ristoranti siano in grado di soddisfare tali esigenze.

- I tour prevedono quasi esclusivamente visite guidate a piedi in centri storici, musei e siti archeologici, ragion per cui si consiglia di valutare con attenzione gli itinerari prima di effettuare la prenotazione e di considerare che siano affrontabili fisicamente in base alle proprie esigenze.

- In base al Regolamento Europeo 561/2006, in vigore dal mese di Aprile 2007, gli autisti devono necessariamente osservare 9 ore di riposo durante la notte per 3 giorni settimanali e 12 ore di riposo durante la notte per altri 3 giorni settimanali. Nel caso in cui si voglia ulteriormente approfondire la visita delle città oltre l’orario di visita previsto da programma, si potrà farlo liberamente utilizzando mezzi pubblici e/o taxi.

- In tutti i programmi, per ogni punto di carico è abbinato il relativo orario di partenza, da considerarsi come indicativo e soggetto a modifiche. Nello specifico, la conferma definitiva della partenza, il relativo orario ed il riferimento telefonico dell’accompagnatore DLT Viaggi, saranno forniti telefonicamente da un operatore, che contatterà il nostro viaggiatore diversi giorni prima della partenza per le ultime informazioni utili.

Viterbo e dintorni

Copiosi resti di necropoli rupestri attestano l’esistenza di un insediamento etrusco, distrutto dai romani nel 310 a.C. Nell’VIII secolo il re longobardo Desiderio, in lotta con papa Adriano I, fortificò l’antica area tuscanica, inaugurando un lungo periodo di dominazione longobarda. Cresciuta di importanza come libero comune nel periodo medievale, ricevette da Federico I Barbarossa il titolo di città e, ceduta dopo la morte di questi a papa Celestino III, nel 1192 divenne sede vescovile. Cadde quindi sotto il giogo di Federico II di Svevia e, uscita da un lungo assedio delle milizie sveve grazie all’energica azione del cardinale Raniero Capocci, fu scelta, nella seconda metà del Duecento, come residenza quasi permanente dei pontefici. Teatro di lotte fra opposte fazioni politiche sullo scorcio del XIII secolo, fu inclusa dai Farnese nel ducato di Castro ma tornò allo Stato Pontificio (1649), in seguito alla dissoluzione di quest’ultimo ad opera di papa Innocenzo X. Il toponimo, di etimologia incerta, deriverebbe, secondo l’ipotesi più accreditata, da VETUS URBS, ‘città vecchia’. Tra i monumenti: la splendida cattedrale, sorta tra il XII e il XIII secolo ma rimaneggiata fra il XVI e il XVII; la chiesa di Santa Maria Nuova, con mirabile chiostro longobardo; le chiese romaniche di San Sisto e di San Giovanni in Zoccoli; la chiesa di Santa Maria della Verità, con affreschi di Lorenzo da Viterbo; la chiesa di Santa Rosa, che custodisce il corpo incorrotto della Patrona, chiuso in una sontuosa urna; il palazzo dei Papi, edificato nella seconda metà del XIII secolo, con splendida loggia ad archi intrecciati; il palazzo dei Priori (XIII secolo), caratterizzato da un elegante porticato, che corre lungo l’intera facciata.

Viterbo Sotterranea

Viterbo sotterranea è composta da un reticolo di gallerie che si estendono sotto il centro storico e conducono fin oltre la cinta muraria. Per ora l’unico tratto percorribile dei sotterranei si snoda per un centinaio di metri disposti su due livelli sotto Piazza della Morte,rispettivamente a 3 e 10 metri di profondità . Il percorso è completamente scavato nel tufo, una roccia vulcanica che caratterizza il paesaggio attuale della Tuscia. L’origine dei cunicoli è controversa. Stando ad alcune accreditate teorie, avanzate da studiosi ed archeologi, il primo taglio nel tufo potrebbe risalire addirittura agli Etruschi. In quell’epoca, probabilmente, la struttura veniva utilizzata come sistema idraulico, un modo per raccogliere e canalizzare le acque piovane e fluviali, per poi smistarle laddove necessario proprio tramite una fitta rete di cunicoli.E’ durante il periodo medioevale che questi luoghi assunsero la conformazione attuale: alzati, allargati ed allungati, i tunnel sotterranei diventarono un autentico labirinto fatto di passaggi segreti che servivano a mettere in comunicazione le strutture nevralgiche e strategiche di Viterbo. Le gallerie, inoltre, conducevano verso tutte le uscite principali della città  e assicuravano la via di fuga ai viterbesi in caso di pericolo o di assedio.  Più recentemente i sotterranei vennero sfruttati dai briganti per i loro loschi affari e nel corso della seconda guerra mondiale furono usati come rifugi antiaerei durante i bombardamenti. Una visita guidata vi condurrà  alla scoperta di questi magici luoghi, in un viaggio nella storia lungo oltre 2500 anni. Le gallerie sono ampie, illuminate tramite led e comodamente percorribili.

Bomarzo ed il Parco dei Mostri

Bomarzo, borgo del Lazio alle falde del Monte Cimino, possiede un'opera unica al mondo, la Villa delle Meraviglie, chiamata anche Sacro Bosco, spesso definito Parco dei Mostri. Venne progettato dal principe Vicino Orsini e dal grande architetto Pirro Ligorio nel 1552. lI parco, pur inserendosi a pieno titolo nell'erudita cultura architettonico-naturalista del secondo Cinquecento, costituisce un unicum. I raffinati giardini all'italiana sono realizzati su criteri di razionalità geometrica e prospettica. con ornamenti quali le ampie terrazze, le fontane con giochi d'acqua e le sculture manieriste. Al contrario, il colto principe di Bomarzo si dedicò alla realizzazione di un eccentrico "boschetto" facendo scolpire nei massi di peperino, affioranti dal terreno, enigmatiche figure di mostri, draghi, soggetti mitologici e animali esotici, che altenò a una casetta pendente, un tempietto funerario, fontane, sedili e obelischi su cui fece incidere motti e iscrizioni. Il Sacro Bosco, non rispettando le consuetudini cinquecentesche, si presenta come una soluzione irregolare; i diversi elementi sono tra loro svincolati da qualsiasi rapporto prospettico e non sono accomunati da coerenza di proporzioni. ll tutto è inventato con criteri iconologici che sfuggono anche ai più appassionati studiosi, autentico labirinto di simboli che avvolge chi si addentra fisicamente o intellettualmente. Questi i motivi che hanno ispirato molti artisti del tempo, come Annibal Caro, Bitussi e il Cardinal Madruzzo. ln seguito alla morte di Vicino Orsini, nessuno si curò più di questo luogo che dopo secoli di abbandono è stato rivalutato da intellettuali e artisti come Claude Lorrain, Johann Wolfgang von Goethe, Salvador Dali, Mario Praz e Maurizio Calvesi.
Voto medio:

da Rita M. - 11/10/2019, alle 18:06
Viterbo molto suggestiva, ma il parco dei mostri: Super!


da Loredana S. - 11/10/2019, alle 12:39
Ho passato una bella giornata; la Guida che ci ha accompagnato per la città di Viterbo era molto preparata.

Nulla di negativo, anche l'Accompagnatrice molto cordiale. Solo un piccolo appunto sul ristorante perché forse era un po' piccolo per tutte quelle persone, infatti abbiamo avuto difficoltà con il bagno; però il cibo era ben cucinato ed abbondante.

Grazie, non escludo assolutamente un prossimo viaggio con voi.



da ISIFLE C. - 11/10/2019, alle 09:49
Viaggio interessante sia x Viterbo bella città medievale che x Bomarzio che i suoi mostri ti fa tornare bambino. Un suggerimento da dare... siccome eravamo tante persone la guida si sentiva poco mentre spiegava... perché non munirsi di auricolari?


da GERARDINA R. - 08/12/2018, alle 17:56
Tutto ok!


da katia a. - 04/11/2018, alle 09:23
Buon giorno ,il tour viterbo e bomarzo e stato ottimo , la guida il pranzo e Valeria gentilissima , ciao ..


da Raffaella P. - 19/10/2018, alle 15:34
Bellissima giornata

Bravissimo la guida che abbiamo trovato a Viterbo

Ottimo il pranzo

Mi è piaciuto


da filomena c. - 12/10/2018, alle 14:56
Organizzazione perfetta, la guida Valeria molto dolce e disponibile un:agenzia con personale qualificato e molto professionale... Sicuramente farò altri viaggi con la DLTViaggi


da Walter A. - 12/10/2018, alle 12:53
Nel complesso ben organizzato e strutturato.

La guida ha illustrato in modo esaustivo i vari monumenti visitati. Una giornata da ripetere in altre mete lo stesso interessanti.

Ing. Walter Acciarino


da NICOLA A. - 14/04/2018, alle 13:05
chiarezza sulla descrizione dei luoghi da parte della guida locale.gentilezza e cortesia dell'accompagnatrice di DLT viaggi


da SERGIO M. - 13/04/2018, alle 15:39
Divertente


da Felice R. - 13/04/2018, alle 11:08
Un brava alla \"Maremmana\" Rosalinda che ha gestito il gregge (lei sa chi l'ha soprannominata così). Bravo, preciso e prudente l'autista Enzo (mi sembra si chiami così). Brava, chiara ed esaustiva la guida a Viterbo (non ne conosco il nome). Un po' faticoso Bomarzo dopo la visita a Viterbo. Forse sarebbe stato meglio approfondire Viterbo storica ed evitare Bomarzo. Nel complesso una domenica piacevole


da Guido C. - 13/04/2018, alle 10:04
tutto come da programma tranne guida promessa per giardini di Bomarzo . Comunque soddisfatti


da Maria C. - 13/04/2018, alle 09:45
Viaggio fantastico, guida preparatissima, unica pecca il cibo scadente


da Maria Teresa A. - 13/04/2018, alle 08:45
Non è stato possibile visitare Santa Rosa (simbolo di Viterbo) ed il pranzo era freddo (in particolare modo il maialino tipico viterbese)


da roberto t. - 13/04/2018, alle 07:46
gita ben organizzata in tutte le sue componenti,guide competenti e gentili,ristorante adeguato


da michele f. - 13/04/2018, alle 07:30
Giornata trascorsa in un clima di tranquillità con personale competente e partecipanti di buona compagnia.


da Alessandro S. - 13/04/2018, alle 07:05
la gita è stata bella, le accompagnatrice molto brave, l'unica cosa che nel Bosco di Bomarso dal Vs. programma era prevista la guida che non ci è stata, quindi la visita al Parco è stata dispersiva in quanto si sarebbe dovuto seguire un percorso preciso non indicatoci da nessuno.

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