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CALABRIA E COSTA DEGLI DEI

Calabria - Briatico (VV)

CALABRIA E COSTA DEGLI DEI - 7 notti pensione completa + volo A/R da Roma e Milano + bevande + animazione + tessera club + visite guidate + trasferimento in pullman GT + ingressi come da programma

Partenza: Roma - Milano


Cliccando sull'immagine è possibile visualizzare le riduzioni valide per quel periodo
DAL - AL DAL AL PARTENZA N° NOTTI TIPOLOGIA COSTO
19/06/2021
26/06/2021
19/06/2021 26/06/2021 Sab 7 STANDARD 1 da Roma
- doppia
720
x persona
Sab 7 STANDARD 1 da Milano
- doppia
740
x persona
Sab 7 STANDARD 7 da Roma
- singola
840
x persona
Sab 7 STANDARD 5 da Milano
- singola
860
x persona
10/07/2021
17/07/2021
10/07/2021 17/07/2021 Sab 7 STANDARD 1 da Roma
- doppia
740
x persona
Sab 7 STANDARD 1 da Milano
- doppia
760
x persona
Sab 7 STANDARD 7 da Roma
- singola
850
x persona
Sab 7 STANDARD 5 da Milano
- singola
870
x persona

 

"CALABRIA E COSTA DEGLI DEI" 

Bronzi di Riace, Scilla, Tropea, Pizzo Calabro, Capo Vaticano

PARTENZA DA ROMA FIUMICINO E MILANO LINATE

 

Vieni a scoprire…

La Costa degli Dei, il nome con cui è stata battezzata un tratto di costa del Tirreno meridionale, uno dei tratti più spettacolari, un litorale di circa 55 km dalla morfologia variegata. A lunghe spiagge bianche si succedono rocce frastagliate creando piccole calette e dove troverete perle affacciate sul mare come Pizzo Calabro, Tropea e Scilla.
Se in una calda giornata estiva, passeggiando sullo splendido lungomare di Reggio Calabria che D'Annunzio definita "il più bel chilometro d'Italia" vi capitasse di vedere paesi e palazzi della costa siciliana deformarsi e specchiarsi tra cielo e mare, vicini a tal punto da distinguerne gli abitanti, non dovete impressionarvi, è l’incantesimo della Fata Morgana, un fenomeno ottico simile a un miraggio che si può osservare dalla costa calabra quando aria e mare sono immobili. E ancora…all’interno del Museo Archeologico di Reggio Calabria i meravigliosi “Bronzi di Riace” dal fascino intramontabile renderanno l’escursione magica ed emozionante.
Una rupe tufacea scende a picco sul mare. Dalla sommità della rupe si affacciano le case e le mura del borgo che formano una delle cartoline più belle dell'Italia meridionale. Tropea, infatti, non è solo mare perfettamente limpido e meraviglioso, ma anche monumenti, storia e cultura di uno dei borghi più belli della Calabria.
Visiterete Scilla, a spasso attraverso la mitologia greca. La leggenda narra che una ninfa marina per gelosia fu trasformata da Circe in un mostro mentre faceva il bagno in una caletta presso Zancle (l'odierna Messina); al posto delle gambe ebbe sei teste di cane che latravano, e lunghe code di serpente.
E infine Pizzo, arroccato su di un promontorio al centro del Golfo di Sant'Eufemia, il cui centro storico  è ricco di testimonianze architettoniche Aragonesi, invasori di questa importante cittadina della Costa degli Dei. Il borgo sulla costa è rinomato per la produzione del tartufo di Pizzo e per l'ottima qualità gelatiera in generale, è conosciuta anche come “città del gelato”, o città del “tartufo”. Il tartufo di Pizzo è infatti un dessert gelato famoso in tutta Italia, realizzato con una ricetta segreta.

 

Programma

1° GIORNO: PIZZO CALABRO
Ritrovo dei partecipanti in aeroporto, incontro con accompagnatore DLT Viaggi e partenza con volo diretto Alitalia per Lamezia Terme. Arrivo in aeroporto e trasferimento in bus a Pizzo Calabro. Visita guidata del centro storico a strapiombo sul mare. Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
 
2° GIORNO: MARE
Giornata libera dedicata al mare. Servizio di pensione completa.
 
3° GIORNO: SCILLA – REGGIO CALABRIA
Prima colazione in hotel e partenza per Reggio Calabria, la città della “Fata Morgana”. Visita dei Bronzi di Riace, ospitati nel Museo Archeologico Nazionale, del Duomo e passeggiata sul lungomare definito da D’Annunzio “il più bel chilometro d’Italia”. Pranzo libero e proseguimento per la visita di Scilla, con il suo suggestivo quartiere dei pescatori chiamato “ Chianalea ”. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.
 
4° GIORNO: MARE
Giornata libera dedicata al mare. Servizio di pensione completa.
 
5° GIORNO: TROPEA
Prima colazione in hotel e mattinata libera dedicata al mare. Nel pomeriggio partenza per Tropea, la perla incontrastata del tratto di costa definito “Costa degli Dei”. Visita guidata del centro storico arroccato su una rupe a picco sul mare e ricco di arte e artigianato locale. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.
 
6° GIORNO: CAPO VATICANO
Prima colazione in hotel e mattinata libera dedicata al mare. Nel pomeriggio partenza per la visita al promontorio di Capo Vaticano, che affaccia su uno scorcio di mare caraibico. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.
 
7° GIORNO: MARE
Giorata libera dedicata al mare. Servizio di pensione completa.
 
8° GIORNO: BRIATICO – LAMEZIA TERME
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto a Lamezia Terme. Partenza con volo diretto Alitalia per il rientro.

 

La quota comprende:

Volo Alitalia A/R da Roma e da Milano
 
Operativo volo da Roma
 
Rome, Italy to Lamezia Terme, Italy
Sabato 19 giugno 2021
FCO 9:20am > SUF 19 giu 2021 10:30am
AZ1165
 
Lamezia Terme, Italy to Rome, Italy
Sabato 26 giugno 2021
SUF 11:15am > FCO 26 giu 2021 12:25pm
AZ1168
 
Operativo volo da Milano
 
Milan, Italy to Lamezia Terme, Italy
Sabato 19 giugno 2021
LIN 10:55am > SUF 19 giu 2021 12:35pm
AZ1179
 
Lamezia Terme, Italy to Milan, Italy
Sabato 26 giugno 2021
SUF 1:15pm > LIN 26 giu 2021 2:55pm
AZ1174

 
1 bagaglio da stiva 23 kg + 1 bagaglio a mano 8 kg per persona
Trasferimento in pullman GT per le escursioni previste da programma
N. 7 pernottamenti in hotel 4 stelle a Briatico - Villaggio Hotel Lido San Giuseppe
Trattamento di pensione completa, con prima colazione, pranzo e cena bevande incluse + bevande + tessera club + servizio spiaggia + animazione (La struttura si trova direttamente sulla spiaggia di sabbia fine e fondale basso, privata e attrezzata)
Visite guidate e ingressi (come da programma)
Accompagnatore DLT Viaggi per tutta la durata del viaggio

 

La quota non comprende:

Tutto quanto non specificato nel paragrafo "La quota non comprende"
Il pranzo del primo e ultimo giorno
Assicurazione annullamento viaggio facoltativa, pari al 3% del costo del pacchetto
Mancia obbligatoria (5 euro per persona)

 

* Possibili partenze da: Roma Fiumicino e Milano Linate

* Su richiesta trasferimento da/per aeroporto Roma Fiumicino


Paola e dintorni

È principalmente conosciuta per aver dato i natali a San Francesco di Paola ed ospita il Santuario del Santo, centro dell'ordine dei frati minimi. La cittadina è una delle mete del turismo religioso in Calabria.Fra i principali luoghi di interesse si segnalano il Santuario di San Francesco, la Badia, la chiesa cosiddetta di Sotterra (nella località omonima - già Gaudimare - con dipinti di cui quelli più antichi sono variamente datati ai secoli altomedievali), rovine romane, Palazzo Scorza, il castello di Paola. La monumentale fontana dei sette canali sorge ai piedi di una lunga scalinata, ed è opera di artigiani locali; porta la data del 1636. La fontana si apre come un grande ventaglio, a ricordare la coda del pavone, simbolo di Paola: originariamente si presentava con 12 buche (Abate Pacichelli), oggi è formata da due bracci, le cui pareti hanno a loro volta sette riquadri con sette protomi litici, dai quali fuoriesce l'acqua, che viene poi raccolta da un canale e riversata in una vasca semicircolare. Gli scudi in pietra, seppur consunti dal tempo, sono ancora intatti: raffigurano il simbolo del pavone e lo stemma degli Spinelli, che acquistarono Paola all'inizio del XVI secolo, governandola per circa tre secoli.  La presenza del mare, unitamente alla bellezza dei rilievi montuosi posti nelle immediate vicinanze fanno della città una meta turistica di una certa importanza

Il Santuario Di San Francesco 

Il santuario di San Francesco di Paola sorge nella parte alta e collinare della cittadina di Paola, città natale di san Francesco, in una valle costeggiata da un torrente e ricca di vegetazione. È meta di pellegrinaggio da tutto il sud Italia, specialmente dalla Calabria, di cui san Francesco è patrono. Custodisce parte delle spoglie del santo (le restanti si trovano a Tours in Francia)
La Basilica Nuova:  Davanti al santuario vi è un ampio piazzale, al limite del quale si erge la facciata principale del tempio. A destra dell'ingresso principale, vi è un arco tramite il quale si accede alla parte laterale del santuario, in cui si trovano l'ampia basilica moderna (inaugurata nel 2000) e la fonte della cucchiarella, alla quale sogliono bere i pellegrini. Accanto a questa è esposta una bomba inesplosa, caduta nel torrente accanto al santuario durante un bombardamento anglo-americano nel mese di agosto del 1943, che non danneggiò il Santuario. Continuando si accede al ponte del Diavolo e ad un sentiero al termine del quale si trova un luogo che fu rifugio del Santo nei suoi anni giovanili.Entrando nel santuario per l'ingresso principale, si accede a due ambienti semi-aperti iniziali. Nel primo sono conservate diverse lapidi, datate fra il XVI ed il XX secolo, che ricordano varie ricorrenze ed eventi riguardanti il santuario, mentre il secondo è il vero pronao della basilica antica: a destra si trova il portale di accesso alla basilica, a sinistra vi è un affaccio sul torrente e sull'adiacente convento, ed avanti vi è l'ingresso al chiostro ed al romitorio del Santo e la cella del beato Nicola.
La Basilica Antica: La basilica antica, in stile tardo rinascimentale, risalente al XVI secolo, è composta da un'ampia aula principale piuttosto spoglia e da un'unica navata laterale a destra, lungo la quale si aprono quattro cappellette, che ha il suo culmine nella sontuosa cappella barocca che custodisce le poche reliquie di San Francesco pervenute a Paola, fra cui alcuni suoi abiti e frammenti di ossa.Nel chiostro del santuario, chiuso verso l'esterno con vetrate, si trova il roseto del Santo, che costituisce oggi un folto giardino, e ospita lungo le sue pareti interne affreschi raffiguranti i principali episodi della vita del santo, molti dei quali legati a leggende. Adiacente ad esso è il romitorio di san Francesco, un insieme di angusti spazi sotterranei che costituirono il primo nucleo di cenobio per il santo e per i suoi confratelli. Fra il chiostro e la basilica antica si erge il campanile del tempio.

Scilla e dintorni

Scilla, un piccolo comune della provincia di Reggio Calabria, è uno dei borghi più graziosi e caratteristici d’Italia, sorgendo su di un alto sperone roccioso a picco sul mare.La parte più antica e suggestiva del comune di Scilla è la località Chianalea, denominata anche piccola Venezia per la sua posizione quasi immersa nelle acque del mare.Le case, strette le une alle altre e separate da minuscole viuzze, sembrano sorgano direttamente dal mare azzurro, poggiando le fondamenta proprio sugli scogli.L’antico borgo, di grande fascino, è un susseguirsi di caratteristiche vie dove è possibile apprezzare chiese e fontane, mentre dall’alto domina l’austero Castello dei Ruffo.La magia di questo luogo, soprattutto al tramonto, quando la luce comincia ad essere soffusa e si accendono le prime luci, è qualcosa di indescrivibile a parole, una sensazione unica che merita di essere vissuta.Il grazioso borgo di Scilla viene scelto da numerosissimi turisti anche per le sue amene spiagge e per le sue acque limpide. a costa nei dintorni di Scilla offre piccole spiaggette appartate e di difficile accesso, ma anche spiagge più ampie dotate di ogni comfort; inoltre spostandosi di pochi chilometri è possibile scegliere tra tantissime spiagge, più o meno grandi e più o meno selvagge.
Il Castello dei Ruffo
Originariamente questa costruzione fu voluta per scopi difensivi, finché nel 1532 il conte Paolo Ruffo non decise di trasformare questo austero castello in una residenza. Oggi il castello ospita convegni, mostre e conferenze, inoltre permette di godere di un panorama meraviglioso, facendo spaziare lo sguardo fino alle coste siciliane e alle Isole Eolie.

I Bronzi di Riace 

I Bronzi di Riace furono scoperti il 16 agosto 1972 nel tratto di mar Jonio antistante il comune reggino di Riace Marina da Stefano Mariottini, un appassionato subacqueo in vacanza in Calabria, durante un'immersione a circa 200 m dalla costa ed alla profondità di 8 m. Il recupero fu curato dalla Soprintendenza con la collaborazione del Nucleo Sommozzatori dei Carabinieri di Messina. Le due statue, denominate « A » e « B », sono alte 1,98 e 1,97 m; al momento del rinvenimento pesavano circa 400 Kg ma dopo lo svuotamento del loro interno il peso è diminuito a circa 160. Lo spessore medio del bronzo si aggira sui 8,5 mm per A e 7,5 mm per B. Originariamente erano ancorate alla loro base grazie ad una colatura di piombo fuso fatto fluire, sfruttando il principio dei vasi comunicanti, sia entro i piedi sia nell'incavo predisposto nella base stessa. Una volta solidificato, il piombo ha assunto la forma di tenoni, che i restauratori hanno asportato per penetrare all'interno della statua. I Bronzi rappresentano due uomini completamente nudi ed armati di scudo -imbracciato con la sinistra-, lancia -tenuta con la destra-, ed elmo, forse smontati al momento dell'imbarco per permettere di adagiare sulla schiena le statue e facilitarne il trasporto. La lancia era in verticale e probabilmente poggiata a terra nella statua A, inclinata e sospesa in aria nella statua B, dove il solco di appoggio per l'asta interessa non solo l'avambraccio ma anche la spalla. Occorre ricordare che il braccio destro e l'avambraccio sinistro della statua B non sono originali ma frutto di un restauro antico risalente all'età romana.Le due statue presentano un sistema di ponderazione a ritmo incrociato: alla gamba destra verticale su cui grava tutto il peso del corpo corrisponde il braccio sinistro piegato a sorreggere il pesante scudo; alla gamba sinistra flessa ed avanzata corrisponde il braccio destro abbassato ad impugnare l'asta.In conseguenza della posizione delle gambe, l'anca destra risulta rialzata rispetto alla sinistra: tale movimento nel Bronzo A non si ripercuote nella parte superiore del torace, dove pettorali e spalle sono in posizione quasi perfettamente orizzontale, nel Bronzo B si ripercuote sia sui pettorali, definiti da una linea inclinata, sia sulle spalle, con la destra in posizione abbassata rispetto all'opposta. La possente muscolatura è resa con forte vigore plastico, ma in modo più geometrico e statico nel Bronzo A, più analitico e dinamico in B.Fra i particolari anatomici riprodotti nei Bronzi con particolare cura, si segnalano le vene subcutanee, particolarmente apprezzabili nelle mani e nei piedi.Interessante è la resa dei capezzoli, lavorati a parte ed applicati tramite battitura a martello, di un colore rosa non perché in rame ma in una lega a tenore di stagno molto basso.

Tropea e dintorni

La cosiddetta “Perla del Tirreno” è una splendida cittadina che si trova nella sponda del mar Tirreno, si impone al turismo nazionale ed internazionale, ospitando tra le sue mura turisti provenienti da varie parti del mondo.La sua felice collocazione naturale a picco sul mare (circa 50mt d’altitudine) e la strategica posizione di passaggio marittimo e terrestre di tutto il suo territorio, hanno fatto uno dei centri turistici più importanti del sud Italia.Il suo centro storico è una piccola perla, piena di viuzze, palazzi nobiliari, antichi portali, chiese…. e naturalmente gustare piatti tipici nei suoi caratteristici ristoranti, wine bar, osterie…..ecc. Dal Centro Storico si evince che è stato sempre un paese ricco e fiorente e si riscontrano le varie dominazioni che sono avvenute.Da non perdere nel mese di Maggio la Festa Tradizionale di tutta Tropea, I tri da cruci e nel mese di Settembre del Tropea Blues Festival.

Pizzo Calabro

Pizzo Calabro è una delle cittadine più rinomate del vibonese, uno splendido borgo sulla costa, arroccato su di un promontorio al centro del Golfo di Sant’Eufemia. Località balneare molto conosciuta e, allo stesso tempo, centro peschereccio notevole, oggi, Pizzo Calabro, è una famosa stazione turistica, nota per le splendide coste e per la mitezza del clima. Pizzo é dotata anche di numerose attività commerciali con indirizzo turistico. Pizzo Calabro è sorta, secondo la tradizione, sulle rovine di Napitia, colonia fondata da alcuni Focesi. Venne distrutta nel corso del IV secolo d.C. da un attacco dei Saraceni ma, i superstiti, la ricostruirono agli inizi del X secolo. Fu nel 1363 che iniziò lo sviluppo del borgo grazie ad alcuni monaci basiliani che costruirono nella zona un monastero mentre, un gruppo di raccoglitori di corallo, provenienti da Amalfi, vi edificarono la Chiesa delle Grazie, poi divenuta Chiesa del Carmelo. Iniziò così a svilupparsi l’attivo centro commerciale di Pizzo di cui, tuttora, vediamo le bellezze. Tra le attività artigiane segnaliamo un cantiere navale per la costruzione di barche e barconi con tecniche antiche inoltre, è ancora fiorente, l'attività artigiana della ceramica. Pizzo è anche un florido centro marinaro in cui si e' sviluppata una fiorente industria per la conservazione del tonno. E' particolarmente rinomata per la produzione della pregiata uva "zibibbo". Il centro cittadino offre dei pittoreschi scorci medioevali che si alternano a ville signorili di varie epoche. Assolutamente da vedere sono la Chiesa di Piedigrotta scavata nel tufo e la Chiesa di San Giorgio Martire. Quest’ultima è una chiesa barocca che conserva al suo interno opere scultoree pregevoli. Il castello di Pizzo fu voluto da Ferdinando I d’Aragona nel 1400 ed è famoso perché vi venne imprigionato Gioacchino Murat. Inoltre, da visitare, il castello di Pizzo voluto da Ferdinando I d’Aragona nel 1400, famoso perché vi venne imprigionato Gioacchino Murat e che ora è stato dichiarato monumento nazionale.

 

Voto medio:

da VINCENZA C. - 24/07/2020, alle 15:27
Una stupenda immersione nella bellezza, nella cultura, nella nostra storia.

Millenni che improntano le pupille e scaldano il cuore. Bellissimo tour.


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